Per quasi un ventennio Osama bin Laden è stato il pericolo pubblico numero uno per gli Stati Uniti e per tutto il blocco occidentale. Nonostante tutto la sua vita è in gran parte avvolta nel mistero: chi è stato davvero Osama bin Laden? Per qualcuno era l’incarnazione del male, per un’altra parte del mondo invece è stato addirittura un simbolo di libertà. I legami dei Bush con i Bin Laden, una delle famiglie più ricche del pianeta, hanno alimentato dicerie e sospetti, così come in molti hanno sottolineato i rapporti tra il Governo statunitense e i ribelli afghani guidati da Osama ai tempi della guerra tra Unione Sovietica ed Afghanistan. Fine stratega del terrorismo internazionale o marionetta in mano a misteriosi poteri occulti? Nemico spietato dell'Occidente o semplice pedina nel gioco della realpolitik? Sono tanti i dubbi che circondano questa figura, a partire da quello sull'effettiva data della sua morte. Wiki Brigades presenta un'analisi dettagliata della strategia comunicativa dello sceicco del terrore e della sua vita controversa, sottolineando infine tutte le inspiegabili contraddizioni della sua presunta morte.
Per quasi un ventennio Osama bin Laden è stato il pericolo pubblico numero uno per gli Stati Uniti e per tutto il blocco occidentale. Nonostante tutto la sua vita è in gran parte avvolta nel mistero: chi è stato davvero Osama bin Laden?
Il pensiero del teologo, filosofo e mistico persiano Al-Gazali (1058 – 1111) ha avuto un'influenza decisiva nello sviluppo del pensiero islamico e arabo, ma fu molto conosciuto anche tra i cristiani del Medioevo grazie alle versioni latine redatte dai celebri traduttori di Toledo. Quest'opera di Al-Gazali, curata da Massimo Campanini, professore di Cultura Araba presso l’Università di Milano, raccoglie tre composizioni, La bilancia dell’azione, La retta bilancia e L’alchimia della felicità. Oggi Utet la ripropone in forma di ebook, con un valido compendio esegetico consultabile tramite ipertesto.
Il pensiero del teologo, filosofo e mistico persiano Al-Gazali (1058 – 1111) ha avuto un'influenza decisiva nello sviluppo del pensiero islamico e arabo, ma fu molto conosciuto anche tra i cristiani del Medioevo grazie alle versioni ...
V. GUIDERDONI: e <leriv. guidare, v. tr. Far da guida. Esser guida: Venite con me
, vi guiderò io; Guidò coraggio- sarnente i suoi soldati all'assalto. La inanimavi
guida verso il bene; fi maestro le guidava la mano; Seppe guidar la mente (l'
animo, fi cuore, ecc.) dei suoi figlioli; Guidava una pariglia di sauri; per estone.,
Guidar i/ carro, l'automobile, la nave; osfiol., Guidare (del carro o dell'automobile)
. Fig., Guidar le pratiche, i negoziati, eco. Il Cfr. CONDURRE. [I Dal provenz.
guidar (di ...
(VII 5, 4-5) In quest'ottica, ancora più significativa è l'esortazione, rivolta sempre
da Fiammetta alle compagne, ad essere loro stesse artefici del proprio destino: A
me omai appartiene di ragionare; e io, carissime donne, da una novella simile in
parte alla precedente il farò volentieri, non acciò solamente che conosciate
quanto la vostra vaghezza possa ne' cuor gentili, ma perché apprendiate d'
essere voi medesime, dove si conviene, donatrici de' vostri guiderdoni senza
lasciarne ...
... cure dellavofir'infatichevole fervitu; ora ch'abbons dano i premi della vofira
maras vigliofa Pietà, ferva questas di fostegna alle deholezzé: - che si
mifanneghittofo i difprone per: fallecitarmi al camming delle »; virtu; d'ombra per
proteggermi negliarrestis chemi tailaاین colpa. Così fottolaturela di un » Pio, farà
pietofo al Cielo , al mondo, amè fteffo; al Ciclo co” miei offequi; al mondo con
indirizzarlo alla gloria del Cielo, a_> me fteffa colla fperanza de guiderdoni,che fi
devono alla Pietà.